Mantero 1902 club // chapter 12
When a place
becomes tales
Il Lago di Como oltre il paesaggio. Luoghi, storie, persone e atmosfere nella collezione SS26 di Mantero 1902
Ci sono luoghi che si limitano a fare da sfondo. Altri diventano protagonisti del processo creativo: si riflettono nei colori, influenzano la luce di uno scatto, suggeriscono accostamenti, ritmi e dettagli.
Molto più che un paesaggio, diventano un linguaggio.
Per Mantero 1902 il Lago di Como è uno di questi luoghi. È il territorio in cui affondano le nostre radici, ma soprattutto una presenza che continua a ispirare il nostro immaginario. Non come cartolina, ma come insieme di atmosfere, gesti e identità.
Per la collezione SS26 Memory Tales, questo dialogo prende forma principalmente attraverso quattro realtà che interpretano il lago da prospettive diverse. Una bottega, una società sportiva, un hotel e uno studio floreale. Quattro modi di vivere il territorio, quattro frammenti che diventano parte dello stesso racconto insieme a noi.
Micromercato Moltrasio
// La tradizione
Micromercato Moltrasio
// La tradizione
Nel cuore di Moltrasio c'è una bottega che sembra aver conservato il ritmo di un altro tempo.
Quello che oggi è il Micromercato nasce dalla storica Cooperativa Moltrasina, un luogo di incontro che continua ad accogliere abitanti e viaggiatori con la stessa naturalezza di sempre.
Si entra per acquistare il pane, si esce con molto di più: il ricordo di incontro autentico, di conversazioni autentiche e spontanee.
C'è poi una coincidenza che rende quest'incontro con Mantero 1902 ancora più significativo: entrambe le nostre storie iniziano nello stesso anno, il 1902. Due percorsi diversi, uniti dalla capacità di attraversare il tempo senza perdere la propria autenticità.
Nelle immagini della SS26 questa atmosfera diventa parte del racconto. Perché a ispirare non sono soltanto gli spazi, ma il modo in cui un luogo continua a essere vissuto.
“Un luogo fermo nel tempo, oggi si direbbe vintage. Il tipico negozio di vicinato dove proponiamo prodotti di qualità.”
Nel cuore di Moltrasio c'è una bottega che sembra aver conservato il ritmo di un altro tempo.
Quello che oggi è il Micromercato nasce dalla storica Cooperativa Moltrasina, un luogo di incontro che continua ad accogliere abitanti e viaggiatori con la stessa naturalezza di sempre.
Si entra per acquistare il pane, si esce con molto di più: il ricordo di incontro autentico, di conversazioni autentiche e spontanee.
C'è poi una coincidenza che rende quest'incontro con Mantero 1902 ancora più significativo: entrambe le nostre storie iniziano nello stesso anno, il 1902. Due percorsi diversi, uniti dalla capacità di attraversare il tempo senza perdere la propria autenticità.
Nelle immagini della SS26 questa atmosfera diventa parte del racconto. Perché a ispirare non sono soltanto gli spazi, ma il modo in cui un luogo continua a essere vissuto.
“Un luogo fermo nel tempo, oggi si direbbe vintage. Il tipico negozio di vicinato dove proponiamo prodotti di qualità.”
Canottieri Moltrasio
// Il movimento
C’è chi vive il lago da un'altra prospettiva: attraversandolo.
La Canottieri Moltrasio, anch’essa fondata nel 1902, racconta oltre un secolo di sport remiero che continua a tramandarsi di generazione in generazione sulle acque del Lario. Qui il rapporto con il territorio diventa movimento. Il lago non è solo paesaggio, ma spazio da abitare, allenare, conoscere. Il ritmo delle vogate entra nella quotidianità e nella crescita di generazioni di atleti. Negli scatti di collezione, canoe, remi e pontili diventano molto più che elementi scenografici. I colori delle imbarcazioni, le geometrie delle strutture e il ritmo delle vogate costruiscono un lessico visivo che dialoga naturalmente con le stampe dei capi. Un modo diverso e condiviso di guardare il lago: non un paesaggio statico, ma un luogo in continuo divenire pieno di energia e movimento.
“È uno sport di equilibrio, movimento e leggerezza. Un percorso di crescita che porta a confrontarsi con sé stessi e con gli altri, attraversando incontri, nazionali e dal mondo, e nuove prospettive. Inoltre, custodisce una magia tutta sua: scivolare sull’acqua, sfiorandola senza mai immergersi.”
C’è chi vive il lago da un'altra prospettiva: attraversandolo.
La Canottieri Moltrasio, anch’essa fondata nel 1902, racconta oltre un secolo di sport remiero che continua a tramandarsi di generazione in generazione sulle acque del Lario. Qui il rapporto con il territorio diventa movimento. Il lago non è solo paesaggio, ma spazio da abitare, allenare, conoscere. Il ritmo delle vogate entra nella quotidianità e nella crescita di generazioni di atleti. Negli scatti di collezione, canoe, remi e pontili diventano molto più che elementi scenografici. I colori delle imbarcazioni, le geometrie delle strutture e il ritmo delle vogate costruiscono un lessico visivo che dialoga naturalmente con le stampe dei capi. Un modo diverso e condiviso di guardare il lago: non un paesaggio statico, ma un luogo in continuo divenire pieno di energia e movimento.
“È uno sport di equilibrio, movimento e leggerezza. Un percorso di crescita che porta a confrontarsi con sé stessi e con gli altri, attraversando incontri, nazionali e dal mondo, e nuove prospettive. Inoltre, custodisce una magia tutta sua: scivolare sull’acqua, sfiorandola senza mai immergersi.”
Grand Hotel Tremezzo
// Il colore
Quando si pensa alle vacanze, l'immaginazione corre spesso verso mete lontane. Eppure, esiste un altro modo di vivere l'estate, fatto di luce che cambia durante la giornata, di tempo che rallenta e di un'eleganza che nasce con naturalezza.
È da qui che nasce il dialogo con il Grand Hotel Tremezzo: dalla possibilità di mettere in relazione un’icona dell’ospitalità con la memoria tessile di Mantero 1902. Due mondi che trovano una sintesi anche in un foulard in seta dedicato: un capo proveniente dall'Archivio viene reinterpretato con la palette cromatica dell'hotel. Il disegno rimane lo stesso, ma cambia il modo in cui viene percepito: il colore lo porta nel presente, lo mette in relazione con un nuovo ambiente e ne apre una nuova possibilità espressiva. Un gesto apparentemente semplice che racconta un'idea più ampia di tradizione: non conservare ciò che è stato, ma continuare a trasformarlo.
Nella SS26, stampe e capi accompagnano questa dimensione con spontaneità. Nati per essere indossati, diventano parte di un modo di vivere il tempo libero: un gesto, un dettaglio, che dialoga con la luce e gli spazi del Grand Hotel.
Questa è la nostra idea di resort: non un luogo geografico, ma una condizione dello spirito. Un'eleganza spontanea, fatta di libertà, di colori che cambiano e di atmosfere da vivere senza fretta.
Quando si pensa alle vacanze, l'immaginazione corre spesso verso mete lontane. Eppure, esiste un altro modo di vivere l'estate, fatto di luce che cambia durante la giornata, di tempo che rallenta e di un'eleganza che nasce con naturalezza.
È da qui che nasce il dialogo con il Grand Hotel Tremezzo: dalla possibilità di mettere in relazione un’icona dell’ospitalità con la memoria tessile di Mantero 1902. Due mondi che trovano una sintesi anche in un foulard in seta dedicato: un capo proveniente dall'Archivio viene reinterpretato con la palette cromatica dell'hotel. Il disegno rimane lo stesso, ma cambia il modo in cui viene percepito: il colore lo porta nel presente, lo mette in relazione con un nuovo ambiente e ne apre una nuova possibilità espressiva. Un gesto apparentemente semplice che racconta un'idea più ampia di tradizione: non conservare ciò che è stato, ma continuare a trasformarlo.
Nella SS26, stampe e capi accompagnano questa dimensione con spontaneità. Nati per essere indossati, diventano parte di un modo di vivere il tempo libero: un gesto, un dettaglio, che dialoga con la luce e gli spazi del Grand Hotel.
Questa è la nostra idea di resort: non un luogo geografico, ma una condizione dello spirito. Un'eleganza spontanea, fatta di libertà, di colori che cambiano e di atmosfere da vivere senza fretta.
Anna Flower Designer
// La composizione
Colore, materia e composizione sono gli strumenti con cui Anna Flower Designer dà forma a ogni progetto. Fiori, piante e oggetti convivono in allestimenti che mutano con le stagioni, trasformando ogni spazio in un racconto visivo. È proprio questa sensibilità che ha reso naturale l'incontro con Mantero 1902, celebrato anche attraverso Blooming Stories, l'evento che mette in dialogo design floreale e tessile in un'unica esperienza creativa.
C'è un gesto in particolare che accomuna entrambi i mondi: comporre. Un bouquet nasce dall'accostamento di fiori, forme e colori e allo stesso modo una stampa, che trova ogni volta una nuova espressione nel modo in cui viene costruita, indossata e interpretata.
Due linguaggi diversi, un unico gesto creativo: dare forma a una bellezza che cambia ogni volta, senza perdere la propria identità.
"Lavorare con i fiori significa lasciarsi guidare dalla stagione, dalla ricerca e dalla creatività. Ogni progetto è un’occasione per sperimentare e trovare combinazioni nuove, mettendo sempre al centro l’attenzione per i dettagli."
Colore, materia e composizione sono gli strumenti con cui Anna Flower Designer dà forma a ogni progetto. Fiori, piante e oggetti convivono in allestimenti che mutano con le stagioni, trasformando ogni spazio in un racconto visivo.
È proprio questa sensibilità che ha reso naturale l'incontro con Mantero 1902, celebrato anche attraverso Blooming Stories, l'evento che mette in dialogo design floreale e tessile in un'unica esperienza creativa.
C'è un gesto in particolare che accomuna entrambi i mondi: comporre. Un bouquet nasce dall'accostamento di fiori, forme e colori e allo stesso modo una stampa, che trova ogni volta una nuova espressione nel modo in cui viene costruita, indossata e interpretata.
Due linguaggi diversi, un unico gesto creativo: dare forma a una bellezza che cambia ogni volta, senza perdere la propria identità.
"Lavorare con i fiori significa lasciarsi guidare dalla stagione, dalla ricerca e dalla creatività. Ogni progetto è un’occasione per sperimentare e trovare combinazioni nuove, mettendo sempre al centro l’attenzione per i dettagli."
Micromercato Moltrasio, Canottieri Moltrasio, Grand Hotel Tremezzo, Anna Flower Designer e Mantero 1902: cinque sguardi sullo stesso territorio, capaci di trasformare la quotidianità in ispirazione. In questo dialogo la collezione SS26 Memory Tales trova una delle sue chiavi narrative: non osservare il lago come un semplice paesaggio, ma riconoscerlo come parte di un'identità.
La nostra storia vive anche nei luoghi che ci circondano, nelle relazioni costruite nel tempo, nelle persone che continuano a dare forma a questo territorio. È la capacità di osservare ciò che ci è familiare e scoprirlo, ogni volta, sotto una luce nuova. Non collezionare destinazioni o capi, ma imparare a guardarli.
Perché ognuno di loro custodisce una storia, ma solo alcuni continuano a ispirarne di nuove.
Micromercato Moltrasio, Canottieri Moltrasio, Grand Hotel Tremezzo, Anna Flower Designer e Mantero 1902: cinque sguardi sullo stesso territorio, capaci di trasformare la quotidianità in ispirazione. In questo dialogo la collezione SS26 Memory Tales trova una delle sue chiavi narrative: non osservare il lago come un semplice paesaggio, ma riconoscerlo come parte di un'identità.
La nostra storia vive anche nei luoghi che ci circondano, nelle relazioni costruite nel tempo, nelle persone che continuano a dare forma a questo territorio. È la capacità di osservare ciò che ci è familiare e scoprirlo, ogni volta, sotto una luce nuova. Non collezionare destinazioni o capi, ma imparare a guardarli.
Perché ognuno di loro custodisce una storia, ma solo alcuni continuano a ispirarne di nuove.